Apixaban nuovo anticoagulante orale

Apixaban nuovo anticoagulante orale
(nome commerciale ELIQUIS cpr 2,5 mg o cpr 5 mg)

Recentemente è in commercio l’apixaban che, insieme a Dabigatran e Rivaroxaban, rappresentano i cosidetti ” NOAC ” ossia nuovi agenti anticoagulanti orali” .Apixaban nuovo anticoagulante orale è di nuova generazione, inibitore diretto del Fattore X a.  prescritto e rimborsato dal SSN ai pazienti che presentino uno o più dei seguenti fattori di rischio: un precedente ictus o un attacco ischemico transitorio (TIA), età pari o superiore ai 75 anni, ipertensione, diabete mellito, scompenso cardiaco sintomatico.

Come è noto da alcuni mesi il farmaco Apixaban è disponibile in Italia e rimborsato per la prevenzione dell’ictus e dell’embolia sistemica nei pazienti adulti affetti da Fibrillazione Atriale Non Valvolare (FANV). Non era pero’ stato approvato per la procedura di cardioversione elettrica. Questa procedura può essere associata a un rischio maggiore di tromboembolia e per questo motivo i pazienti affetti da FA richiedono generalmente l’anticoagulazione terapeutica prima, durante e anche dopo la cardioversione, per un periodo di tempo limitato. Fino ad oggi si era usato il farmaco Warfarin che aveva l’unico svantaggio di richiedere una titolazione dell’INR (che doveva mantenersi tra 2 – 3) e dunque i pazienti erano costretti a frequenti prelievi venosi.

Apixaban nuovo anticoagulante orale – Studi scientifici
Nello studio AVERROES l’apixaban ha mostrato la sua efficacia nella riduzione di più del 50% degli ictus e delle embolie sistemiche rispetto ad aspirina. La somministrazione del farmaco ha ridotto anche i casi di ospedalizzazione per eventi cardiovascolari, e la percentuale di abbandono della terapia è stata sensibilmente minore rispetto a quella riscontrata con il trattamento a base di aspirina. Una analisi post-hoc dello studio di riferimento ARISTOTLE (che ha valutato l’efficacia e la sicurezza di apixaban rispetto a warfarin nella prevenzione dell’ictus cerebrale o dell’embolia sistemica nei pazienti con FANV), ha recentemente fatto “cambiare idea” alla commissione per i medicinali per uso umano dell’Agenzia Europea per il farmaco (EMA) ha approvato l’aggiornamento del Riassunto delle Caratteristiche del Prodotto (RCP) per l’APIXABAN, che include ora l’indicazione a proseguire con l’assunzione del farmaco nei pazienti sottoposti a cardioversione.

I pazienti con Fibrillazione Atriale potranno continuare ad assumere apixaban anche in previsione di essere sottoposti a procedura di cardioversione elettrica. Clicca sotto sulla freccia per vedere un video su come cambia la vita per chi assume questi anticoagulanti orali (fibrillazione atriale).
ATTENZIONE : IMPORTANTE – DA VEDERE!

 

 

 

 

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