Aritmie in gravidanza – Come affrontarle?

Cardioversione

Se ci troviamo di fronte aritmie in gravidanza, dove sussistono situazione di instabilità emodinamica, è mandataria la conversione in ritmo sinusale mediante la cardioversione elettrica.

Livelli di energia: i soliti (usati nell’adulto). La cardioversione elettrica, secondo le ultime linee guida ESC, è in classe di raccomandazione I con livello di evidenza C.

Quali farmaci usare?
Quando si parla di aritmie in gravidanza e allattamento le cose sono sempre piuttosto complicate. Esistono diverse classificazioni  riguardo alla sicurezza dei farmaci da utilizzare in gravidanza, usate in diversi paesi e non direttamente sovrapponibili. La food and drug administration distingue 5 categorie per le aritmie in gravidanza. Eccole. – per ulteriori info FDA per l’uso dei farmaci in gravidanza

– Categoria A: studi adeguati e ben controllati non hanno dimostrato un rischio per il feto nel primo trimestre di gravidanza ( e anche in quelli successivi)
– Categoria B: studi negli animali non hanno dimostrato rischi ma non ci sono analoghi studi adegauti e controllati nelle donne
– Categoria C: studi sugli animali hanno dimostrato un effetto collaterale e non ci sono studi adeguati nelle donne ma potenziali benefici possono autorizzare il loro uso in gravidanza nonostante i rischi
– Categoria D: vi è evidenza, basata su reazioni avverse occorse in studi investigazionali o di mercato, di rischi per il feto sull’uomo, ma come nella precedente categoria potenziali benefici possono autorizzare il loro uso nonostante i rischi
– Categoria X: studi sia sull’animale che sull’uomo hanno dimostrato rischi per il prodotto del concepimento e i rischi del loro uso chiaramente sono superiori ai potenziali benefici.
A queste 5 se ne associa infine una sesta nei casi non sia possibile classificare il farmaco in nessuna delle categorie precedenti
– Categoria N: non classificate
Il paracetamolo farmaco utilizzatissimo durante tutta la fase di gravidanza, sebbene ritenuto sicuro nel suo uso occasionale, rientra nella categoria B. Alla forma endovena invece è stata attribuita la categoria C
FDA Drug Safety  DailyMed
Qui di seguito le categorie assegnate ai più comuni farmaci utilizzati per la sedazione procedurale:
Propofol: B
– Midazolam: D
– Fentanyl: C
– Ketamina: B ma  la casa produttrice ne controindica l’uso.

Dunque non ci rimane altro che usare il propofol.

Per cardiovertire farmacologicamente
La paziente in fibrillazione striale, predilige flecainide e ibutilide e.v. (classe di raccomandazione II livello di evidenza B). Mai usare l’amiodarone.

Controllo del ritmo delle aritmie in gravidanza
Beta bloccanti e calcio antagonisti non diidropiridinici possono essere utilizzati per il controllo del ritmo (cautela con l’uso dei betabloccanti nel I trimestre di gravidanza) (classe di raccomandazione IIa livello di evidenza C).

Può essere utilizzata anche la digitale (classe di raccomandazione IIb livello di evidenza C)

Anticoagulanti nelle aritmie in gravidanza
Gli anticoagulanti orali passano la barriera placentare e sono teratogeni, sono pertanto controindicati nel I trimestre di gravidanza. Potrebbe essere possibile somministrarli dal II trimestre di gravidanza sino a 1 mese prima della data ipotetica del parto.

Invece nel I trimestre di gravidanza si può somministrare l’ eparina a basso peso molecolare per via sottocutanea (o l’eparina non frazionata endovena) cosi come nel mese precedente il parto (classe di raccomandazione I livello di evidenza B).
La FDA ha posizionato il dabigatran, riavaroxaban nella categoria C.
Apixaban è invece in categoria B ma non è raccomandato l’uso in gravidanza.

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