Prolasso mitralico

Prolasso mitralico

Sarebbe meglio dire ” prolasso della valvola mitrale ” e si definisce come “il dislocamento superiore o la protrusione di uno o entrambi i lembi mitralici in atrio sinistro durante la sistole, causato da anomalie strutturali dell’apparato mitralico“.  L’entità della protrusione e l’alterazione della dinamica dei lembi che ne consegue può variare da lieve o grave e può causare rigurgito valvolare. Clicca sulla freccia in basso la pagina per vedere un video di insufficienza valvolare prolasso della valvola mitrale.

Prolasso mitralico

Prolasso mitralico

Prevalenza del prolasso mitralico
Difficile rispondere a tale domanda. Alcuni autori hanno riscontrato tale “valvulopatia” (se cosi si può definire) nel 5% circa della popolazione generale. A onor del vero i dati sulla prevalenza sul prolasso mitraglio sono controversi; alcuni autori parlano di tassi di prevalenza che vanno dal 5 al 15%. Molto piu prevalente nel sesso femminile con un rapporto F:M di 4:1 .

Cosa comporta il prolasso mitralico ?
In una buona parte dei casi il prolasso mitralico è solo descritto nel referto ecografico come dato “incidentale”, e pertanto è spesso asintomatico: quasi sempre è presente un piccolo rigurgito di grado lieve o trascurabile. Diverso è, invece, un prolasso della valvola mitrale che si associa ad un rigurgito di grado moderato. In tal caso si può definire come “valvulopatia” ed è degno di essere seguito nel tempo. Importante è seguire terapia antibiotica come profilassi di endocardite (nel caso in cui si dovessero eseguire manovre invasive, come cateterismi o estrazioni dentarie).

Sintomatologia
E’ difficile descrivere la sintomatologia di un prolasso della valvola mitrale. In alcuni soggetti giovani si possono riscontrare cardiopalmo, dolore toracico, dispnea. Talvolta aumento della frequenza delle extrasistoli.

Terapia
Non vi è alcuna terapia per il prolasso mitralico. E’ nella stragrande maggioranza dei casi una semplice “variante” ecocardiografica, molto frequente nelle donne giovani. Se associato ad una insufficienza valvola trascurabile o lieve non deve destare preoccupazione e ne ci si dovrà sottoporre a ecocardiogrammi seriati nel tempo. Ne basterà uno ogni cinque anni per seguire l’andamento della valvola.  Quei prolassi della valvola mitrale con insufficienza moderata / severa sono associati ad una sintomatologia lieve / moderata / severa. In tal caso accertamenti clinici strumentali andranno eseguiti. (Holter ECG, ecocardiogramma transesofageo). La terapia farmacologica servirà unicamente ad allieviare i sintomi. L’intervento cardiochirurgo è riservato SOLAMENTE alle insufficienze moderate / severe con iniziale dilatazione della camera ventricolare sinistra.   Clicca qui sotto sulla freccia per vedere un video di insufficienza valvolare prolasso della valvola mitrale.

 

 

 

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